Piccole vite, grandi lutti: il lutto perinatale
Stillborn
I carried you in hope,
the long nine months of my term,
remembered that close hour when we made you,
often felt you kick and move
as slowly you grew within me,
wondered what you would look like
when your wet head emerged,
girl or boy, and at what glad moment
I should hear your birth cry,
and I welcoming you
with all you needed of warmth and food;
we had a home waiting for you.
After my strong labourings,
sweat cooled on my limbs,
my small cries merging with the summer air,
you came. You did not cry.
You did not breathe.
We had not expected this;
it seems your birth had no meaning,
Or had you rejected us?
They will say that you did not live,
register you as stillborn.
but you lived for me all that time
in the dark chamber of my womb,
and when I think of you now,
perfect in your little death,
I know that for me you are born still;
I shall carry you with me forever,
my child, you were always mine,
you are mine now.
Death and life are the same mysteries.
Leonard Clark
La morte e la vita sono lo stesso mistero…l’ultima frase della poesia di Leonard Clark, scrittore e padre, focalizza l’attenzione sull’essenza del ciclo vita- morte, evidenziando come l’origine e la fine siano le estreme espressioni di un unico continuum. Di questa unicità la cultura occidentale ha perso da tempo le tracce, e sempre più forte è la spinta a censurare, negare, rimuovere l’evento morte, in una delirante ossessione di perfezione e di vita eterna.
La nostra cultura affronta la morte con molto disagio e poche risorse. Un lutto inespresso è destinato a cristallizzarsi e a gettare un ombra sulla vita di chi ne è colpito. I gruppi di automutuoaiuto (GAMA) coordinati da facilitatori formati costituiscono una risorsa d’elezione per l’elaborazione del lutto e migliorano le risorse intrinseche di ogni partecipante. L’Associazione CiaoLapo Onlus e l’Associazione Maria Bianchi organizzano un corso di formazione per operatori interessati alla conduzione di GAMA per persone in lutto. L’Associazione Maria Bianchi è attiva da molti anni nella realizzazione di GAMA e possiede una lunga esperienza nella formazione di operatori e volontari nel settore del lutto.