I Germogli di “Fiori nel deserto”
“L’alba di ogni mio giorno è nascosta in tutti i tramonti” (C. Ravaldi)
Quando perdiamo una persona cara, tutto ciò che facevamo prima sembra perdere di senso; persino pensare diviene una difficile operazione, e riflettere sembra impossibile. Il corpo, la mente, sembrano ripiegarsi sotto la sofferenza, apparentemente senza requie. Ricordare senza soffrire è almeno all’inizio impossibile, e forte può essere la tentazione di “pensare” ad altro. Impedendo al lutto di procedere, e costringendoci a vivere nel limbo.
L’esperienza di chi passa attraverso il lutto prima di noi, l’esperienza degli altri, ci invita altresì a “cercare dentro di noi” i ricordi, e conseguentemente le parole del lutto, coi nostri tempi e i nostri modi.
E’ con la parola (letta, ascoltata o pronunciata) che il dolore perde lentamente, ma inesorabilmente il suo potere distruttivo, è con la voce del ricordo e dell’esperienza, che il travaglio del lutto può vedere un suo compimento.
La nostra nuova iniziativa è offrire ogni giorno uno spunto di riflessione che dia voce ai pensieri, che lavori sui ricordi…che offra spazio e luogo al lutto, e alla sua elaborazione. A partire da Ottobre 2010, in occasione del mese mondiale della consapevolezza sul lutto perinatale, ogni giorno CiaoLapo onlus e Fiorineldeserto pubblicheranno un pensiero o una frase che narra l’esperienza del lutto. Aspettiamo i vostri commenti!
da una mail…
settembre 15th, 2010 at 20:38“stamani è stata una brutta mattinata lavorativa.
una signora aveva un ricovero programmato, gravidanza gemellare, carlotta e camilla. la mia collega fa tutte le carte e io le metto il monitor. il primo battito l’ho trovo tranquillamente. il secondo no, cerco e ricerco. lei mi dice che sono scatenate. una voce dentro di me dice che non c’è ma io non ci voglio credere. chiamo aiuto, la mia collega che cerca anche lei, poi arriva la dottoressa che avevo chiamato prima. la portano in ecografia. camilla è morta. carlotta è viva. io non ci sono in quel momento, entro un secondo dopo che glielo hanno detto. mi sento piccola.
non ho tempo di pensare. alle due entra in cesareo, in sala operatoria. vado io a prendere le bimbe, dico. mi sento responsabile, non ho saputo trovare il battito. la ragazza del nido prende la bimba viva, io quella morta. è una bella bambina, sarà morta da due giorni, sta iniziando a macerarsi e puzza. la guardo. non riesco a piangere. penso alla sua mamma e papà che a casa avranno due culle, due seggiolini, che riceveranno doppi regali da persone che non lo sapranno. esco dalla sala. con di fianco la mia caposala comunico al padre che sono nate e sua moglie le ha volute vedere entrambe.
faccio tutta la burocrazia. poi la vesto, le faccio le foto, le impronte dei piedini e delle manine. la guardo e l’accarezzo. è piccola, è indifesa. è nata morta. che contraddizione. si nasce viva, di solito.
la continuo a guardare. sta con la bocca aperta e gli occhi chiusi. 2010 grammi, a termine. ciao camilla.
ti scontri alla dura realtà, noi siamo abituati alle belle notizie e quando arrivano quelle brutte siamo inerti, anche se siamo super preparate a base di corsi e formazione. Palle.
grandi palle.
so che nel cielo c’è un angioletto in più.
e sua mamma si darà colpe su colpe ma non è colpa di nessuno.
è successo.
lo so che è un argomento non bello ma io devo parlarne, perchè io in quel momento avrei voluto vicino a me qualcuno che mi sostenesse, perchè dovevo dirlo a qualcuno, le lacrime che sono bloccate in fondo alla gola.
ma volevo condividere. magari non concorderai. e di questo ti chiedo scusa ma io sono fatta anche di queste cose, perchè tutti i bimbi che faccio nascere li guardo in faccia e dentro di me li dò il benvenuto a questo mondo, ma anche tutti i bimbi che nascono morti o che ci lasciano dopo li guardo e per me hanno già le ali pronte per spiccare il volo e andare in cielo. io sono fatta un pò anche di loro”
condivido con te cara ostetrica..e sono vicino ai genitori di camilla..una storia toccante..un altro angioletto è in paradiso e su c’è festa x il suo arrivo…sono li con la preghiera in questo momento di gioia e dolore…con affetto
settembre 18th, 2010 at 03:28